Lo splendore dell'India del Sud

Durata : 9 Notti e 10 Giorni
Destinazioni : Chennai - Kanchipuram - Mahabalipuram - Chidambaram - Gangaikondacholapuram - Swamimalai - Darasuram - Tanjore - Trichy - Karaikudi - Madurai - Periyar - Kumarakom - Alleppey - Cochin - Italia

01° GIORNO: Italia - Chennai
Arrivo a Chennai con il volo di linea Intercontinentale. Dopo le procedure delle formalità doganali e il ritiro dei bagagli, incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel.
(Il check in sarà previsto come da regola internazionale dalle ore 12:00).
Dopo un riposino, incontro con la guida locale parlante Italiano e inizio alle visite della città, in passato conosciuta col nome di Madras e che nella megalopoli odierna è il nome dello storico quartiere centrale di Chennai.La capitale del Tamil Nadu è la più grande città del Sud. Il suo nome coloniale, Madras, è stato ufficialmente sostituito da quello locale, Chennai, nel 1996.

Furono i commercianti armeni e portoghesi i primi ad insediarsi nel XVI° secolo nella zona e a costruire un porto, São Tomé, che divenne San Thome, attratti dai prezzi della locale produzione di cotone; il villaggio era Chennaipattinam, un centro attivo nel commercio delle spezie e dei tessuti da millenni. Poi arrivarono gli Olandesi, che si stabilirono a Pulicat, poco più a Nord. Nel 1639 vi si insiediarono i primi commercianti inglesi e nel corso degli anni seguenti numerosi villaggi preesistenti furono acquisiti dalla Compagnia delle Indie orientali, tra cui uno chiamato Madraspattnam, che i suoi agenti comprarono dai regnanti Nayak - vassalli dell'impero Vijayanagar - per creare un vero e proprio insediamento.Durante il XVIII secolo poi molti altri villaggi vicini vennero inglobati, e l'area conquistata dai britannici si ampliò a tutto l'attuale Tamil Nadu, e agli odierni Pradesh e Karnataka; e quando Calcutta divenne la capitale dell' Impero coloniale britannico, nel 1772, Madras divenne il centro delle attività della Compagnia delle Indie Orientali, in espansione in tutto il meridione del Paese. Il collegamento ferroviario nel tardo Ottocento le garantì continuità di protagonismo durante il pieno Raj britannico e il suo porto rimase un punto altamente strategico, tanto da essere l'unico a subire attacchi dalle forze tedesche durante la Prima Guerra mondiale.
Durante le visite le soste saranno previste al tempio Kapaleeswarar eretto in onore di dio Shiva, si prosegue verso il quartiere di Mylapore dove sorge la Cattedrale eretta dai Portoghesi in onore di San Tommaso Apostolo che, arrivato nel 53 d.C., qui ha vissuto e insegnato fino all'anno della sua morte avvenuta nel 78 d.C. In seguito si passerà attraverso Marina beach, la seconda più lunga del mondo, che si estende per diversi chilometri. La tappa finale sarà al forte di San Giorgio , attualmente utilizzato dal governo del Tamil Nadu. All'interno del complesso c'è la possibilità di visitare un museo (chiuso il venerdì) che conserva molti cimeli della Compagnia delle Indie Orientali e del periodo britannico. Inoltre si visita la galleria nazionale e museo dei Bronzi. Al termine delle visite rientro in hotel per il Pernottamento.

02° GIORNO: Chennai – Kanchipuram - Mahabalipuram
Prima Colazione e Pernottamento in hotel.
Al mattino inizio del viaggio della zona templare e partenza con auto privata alla volta di Kanchipuram (Circa 72 km un'ora e mezza di viaggio), una delle sette città sacre indiane dove, secondo la tradizione, sarebbe più facile ottenere la liberazione (moksha),Sette erano i fiumi sacri conosciuti al tempo dei Veda, sette i cavalli celesti del dio Surya, sette le Madri Divine (saptamatrika) e ancora sette le città sacre dell'India che un devoto pellegrino dovrebbe visitare nella sua vita al fine di migliorare il proprio karman sulla via della salvazione: Benares (Varanasi) e Haridwar sul fiume Gange; Ayodhya, luogo di nascita di Rama; Mathura, culla di Krishna; Dwarka, dove Krishna regnò da adulto; Ujjain, sede ogni dodici anni del Kumbha Mela e Kanchipuram, l'unica situata nell'India del Sud e meta di pellegrinaggio di shivaiti e vishnuiti al tempo stesso. Kanchipuram è stata la capitale delle più grandi dinastie dell'India meridionale. Si successero infatti i Pallava (IV-IX secolo), i Chola (IX-XIII secolo), gli Hoysala (XIII secolo), i Pandya (XIII-XIV secolo) e i Vijayanagara (XIV-XVII secolo), i quali fecero della città un laboratorio per lo sviluppo dell'arte e dell'architettura ma anche un centro per l'apprendimento delle maggiori filosofie religiose, tra cui quelle induista, buddhista e jainista. Si visiteranno i templi più famosi di Kailashnath, Vaikuntnath e Ekambareswara.

Al termine delle visite proseguimento del viaggio alla volta di Mahabalipuram (Circa 78 km, 01 Ora e mezza circa), chiamata anche Mamallapuram, è una località dell'India del Sud, famosa per i suoi bellissimi templi in gran parte monolitici, ricavati da rocce granitiche e risalenti al XVII secolo. Le soste saranno previste allo Shore Temple conosciuto come la terra delle sette Pagode di cui oggi ne resta ancora solo uno intatto, i cinque piani del tempio sono situati sulla spiaggia; costruito dal re Pallava Raja Singha alla fine del VII secolo in scultura dravidica. Si prosegue per la visita de I Cinque Carri e poi si raggiunge alla fine alla discesa del Gange dove si trova scultura di Arjuna, figura asceta in rilievo di dimensioni uniche. Al termine rientro in hotel, per il Pernottamento.

03° GIORNO: Mahabalipuram – Chidambaram – Gangaikondacholapuram – Kumbakonam
Trattamento di Prima colazione e Pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione in hotel, partenza con auto privata alla volta di Kumbakonam,lungo il percorso prima sosta sara' prevista per la visita del tempio di Chidambram,Un tempo conosciuta come Thillai, Chidambaram ruota attorno al suo cuore: Nataraja, il tempio del Danzatore Cosmico.Sucesivamente partenza per Gangaikondacholapuram, La Città del Chola che catturò il Gange. Seguendo l'esempio del padre, il re Rajendra fece costruire nella sua nuova capitale un altro grande tempio, che come quello di Thanjavur dedicò anch'egli a Brihadishwarar, senza però raggiungere la grandiosità del santuario paterno. Terminate le visite e si parte per il paesino di Kumbakonam. All'arrivo sistemazione in hotel.
Pomeriggio visita del tempio di Darasuram: costruito da Rajaraja II nel XII secolo, e' un edificio straordinario, la cui mandapa presenta forma di ratha, carro rituale, secondo un concetto che verrà poi ripreso nel XIII secolo nel capolavoro dell'Orissa, il tempio del sole di Konarak. In serata rientro in hotel e pernottamento.

04° GIORNO: Kumbakonam – Tanjore – Trichy - Kumbakonam
Prima Colazione e Pernottamento in hotel.
La giornata d’escursione ai templi di Trichy e Tanjore.

Trichy (Tiruchirapalli) ( circa 95 Km, 02 Ore ) la “Città della roccia sacra”. le cui origini si perdono nei secoli precedenti all’era cristiana per la visita del tempio di Srirangam, dove i pellegrini ed i fedeli celebrano i rituali sulla riva del fiume Cauvery. Visita del famoso Rock Fort Temple, che si raggiunge dopo aver percorso circa 150 scalini.Al termine, partenza in direzione di Tanjore (circa 55 km, 1 ora e Mezza ), situata nella piana del delta del Cauvery, zona estremamente fertile e definita “la scodella di riso” dell’India meridionale. Fu la capitale di Rajaraja I , sovrano della dinastia Chola nell' XI secolo, ma la città era già stata centro di primaria importanza sotto la medesima dinastia, che dominava la zona da secoli. Fu questo nuovo re, che presto cominciò a vantare come antenato il Sole, a volere la costruzione del tempio, il Brihadishvara Mandir, conosciuto come Big Temple, il grande tempio. Massima espressione dell’architettura dei Chola, dichiarato patrimonio dell’umanità. Situato nel cosiddetto “fortino”, a cui si accede attraverso un gigantesco gopuram, il tempio risale al 1010 ed è dedicato a Shiva Nataraja e contiene diverse rappresentazioni di questo aspetto della divinità. Nel cortile del tempio e adagiato in un bel mandapa del XIII sec, un enorme toro Nandi in granito nero, successivamente visita del palazzo museo del Rajah che raccoglie una splendida collezione di bronzi. Al termine delle visite rientro in hotel e pernottamento.

05° GIORNO: Kumbakonam– Karaikudi - Madurai
Prima Colazione e Pernottamento in hotel.
Proseguimento del viaggio in direzione di Madurai che è considerata la “capitale culturale” dello stato del Tamil Nadu, cuore attivo della cultura tamil. Lungo il tragitto sosta a Karaikudi o Chettinad, terra dei leggendari Chettiars, genìa di geniali mercanti che qui costruirono nei secoli le loro splendide magioni. Queste magnifiche magioni vennero indicate come Nattukottais, letteralmente “Fortezze terriere”. Durante l’XI e il XII secolo, i Chettiars seguirono le rotte marittime dell’impero dei Chola e poi dei Pandya: il commercio di sale, seta, spezie, legnami pregiati e gemme preziose prosperò. Le loro iniziative imprenditoriali fecero della loro genìa la classe dirigente mercantile dell’India del Sud. Terminate le visite e proseguimento per Madurai. All’arrivo sistemazione in hotel.

06° GIORNO: Madurai
Prima Colazione e Pernottamento in hotel.
Al mattino inizio la visita del grandioso tempio della dea Meenakshi del 17° secolo. Una delle principali Città-tempio del meridione indiano: Madurai, situata sulle rive del fiume Vaigai, è sinonimo del celebre tempio di Sri Meenakshi.Si narra che il re Kulasekara, della dinastia Pandya, costruì un grande tempio e una città a forma di loto intorno ad esso. Il giorno dell'inaugurazione, quando la città doveva essere ufficialmente battezzata, il dio Shiva compiaciuto benedisse il popolo e la sua terra, facendovi piovere nettare divino, Madhu, dalle sue chiome intrecciate. La città venne così chiamata Madhurapuri. Oggi Madurai, che tuttavia conserva intatta nel suo cuore antico la vita che ruota intorno ai riti e ai ritmi di quel tempio, il sri Meenakshi Sundareshwara.L'enorme santuario, tra i maggiori del Paese, è dedicato alla divina coppia formata da Meeenakshi, sorella di Alagar, una manifestazione locale del dio Vishnu, e identificata con Parvati, e da Sundareshwara, Shiva, il suo divino consorte e così ogni anno, tra Marzo e Aprile, a partire dal loro tempio Madurai viene avvolta da un turbinio di celebrazioni che ne festeggiano le nozze. Secondo altre tradizioni, Meeenakshi sarebbe stata invece una manifestazione di Parvati reincarnatasi in una principessa poi diventata regina guerriera della dinastia Pandya. Visita del palazzo di Tirumalai Nayak, che rappresenta l'influenza dell'arte moghul sulla tradizionale arte hindu e segna l'inizio dell'arte indosaracena, bell'esempio di architettura civile di ispirazione italiana e per finire la giornata il tempio di Tepakhulam, a pochi chilometri dalla città.

In serata assistersi la cerimonia sacra quando, l'immagine del divinità Shiva – dio della distruzione nella forma di Sundareswarar – viene portata in processione dai sacerdoti del tempio dal suo santuario, nella camera della moglie la dea Meenakshi dove passerà la notte. In questa cerimonia serale o lalipuja i sacerdoti induisti usano cantare delle ninne nanne lali alle divinità perché si stanno coricando, trasportano in processione le scarpe d'argento di Shiva nella sala da letto di Meenakshi. Rientro in hotel e Pernottamento.

07° GIORNO: Madurai - Parco Nazionale di Periyar (Circa 145 km, 4 ore di viaggio)
Prima Colazione e Pernottamento in hotel.
Mattinata dedicata al suggestivo trasferimento al Lago Periyar. Questo trasferimento è eccezionalmente bello per la diversità dei panorami naturali che s’incontreranno, una zona che si merita il nome di “terra degli dei” perché su di essa vi cresce rigogliosamente tutto: le spezie più rare e profumate, centinaia di specie di fiori e piante, fitti palmeti e bananeti. All’arrivo sistemazione in hotel.
Pomeriggio giro in barca sul lago Periyar. Nel corso di questa escursione potranno essere avvistati numerosi animali e gli uccelli. In serata rientro in hotel per il Pernottamento.

08° GIORNO: Periyar - Kumarakom
Prima Colazione e Pernottamento in hotel.
Continuazione del viaggio e partenza con automezzo privata per Kumarakom. Il villaggio di Kumarakom è un raggruppamento di piccole isole sul Lago Vembanad, ed è parte della regione di Kuttanad. Il santuario degli uccelli, che si estende attraverso 14 acri, è il ritrovo preferito di uccelli migratori ed è un paradiso per ornitologo. All'arrivo trasferimento in un delizioso Resort affacciato sul lago Vembad.
Il resto della giornata libera per il relax o per un'altra mini-crociera nei canali delle backwaters oppure ad approvarsi i famosi trattamenti ayurvedici. Pernottamento in hotel.

09° GIORNO: Kumarakom – Alleppey - Cochin (Circa 80 km, 1 oretta di viaggio)
Prima Colazione e pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento ad Allepey, e s'imbarca sulle famose barche' tradizionale chiamate "Kettuvalam" e inizio di una navigazione sulle backwater,Il modo migliore per apprezzare il mondo delle backwaters del Kerala. La lavorazione originale per la loro costruzione prevede l’utilizzo del legno del jackfruit, un complesso sistema di legatura e una copertura impermeabile prodotta con la bollitura dei gusci di anacardio: ovviamente non viene utilizzato nemmeno un chiodo! L’ancora verrà gettata in serata nel punto del lago ritenuto più adatto.Le backwaters del Kerala formano un labirinto di canali e splendidi specchi d’acqua navigabili; un ecosistema complesso dalla flora rigogliosa di palme da cocco, banani, piante di cacao, pepe e noce moscata: un vero paradiso che trova nei dintonri di Alleppey e la sua più spettacolare espressione. Un villaggio – cresciuto su un grappolo di piccole isole nel lago Vembanad– che è stato definito dal National Geographic come uno dei 15 luoghi più affascinanti del pianeta. Al termine del giro ,si sbarca ad Alleppey e proseguimento con l'auto privata alla volta di Cochin, una delle città più affascinanti dell'India del Sud.Secondo la tradizione narra che San Tommaso Apostolo giungesse sull'istmo di Kochi, in Kerala, nel 50 d.C. creandovi una prima comunità cristiana. Poi giunsero ebrei, cinesi, persiani, fino al 1502, quando Vasco de Gama vi fondò una fabbrica portoghese per la lavorazione delle spezie da esportazione. L'anno dopo arrivò Albuquerque accompagnato da frati, dando inizio alla costruzione del Forte e della chiesa. Anche gli Inglesi ebbero qui il loro stablimento per le spezie nel 1635, ma già nel 1663 l'avevano perso per mano olandese. Questi mutarono la cappella cattolica in chiesa protestante, e la cattedrale in magazzino. Quando l'Olanda fu sconfitta dai francesi nel 1795, gli Inglesi ne approfittarono per impadronirsi di Kochi, col suo porto strategico e redditizio, continuandone le attività mercantili. Nel quartiere Mattanacherry si vedono ancora i magazzini delle spezie dell'epoca. Questa zona ha preservato infatti il suo carattere antico, poichè lo sviluppo si è concentrato a Ernakulam, sulla terraferma. Le barche dei pescatori scaricano ancora qui al tramonto il loro pescato, ma il fulcro economico è il porto commerciale, da cui passa quella che fu per secoli la più straordinaria produzione dello Stato: gomma, pepe, cocco, tapioca, banane, zenzero, fibra di cocco e anacardi. Il contrasto tra la costa della zona del Forte e quella di Ernakulam è notevole: antichi, abbandonati edifici da un lato e svettanti grattacieli dall'altro.

Palazzo Olandese(in realtà edificato dai portoghesi nel 1555 e noto anche come il Palazzo di Mattancherry), alla Sinagoga (Chiuso Venerdì e Sabato) e alla Chiesa di San Francesco. Non potrà mancare una visita alla zona della pesca nei pressi della città per vedere le famose reti cinesi: si tratta di reti fisse a cantilever, generalmente utilizzate durante l'alta marea. Al termine trasferimento In hotel e sistemazione nella camera. Cena d'arrivederci base Pesce in un ristorante locale. Rientro in hotel per il Pernottamento .

10° GIORNO: Cochin - Italia
In tempo utile trasferimento all'aeroporto Internazionale e viaggio di rientro in Italia.
Partenza con il volo Intercontinentale.