Viaggi India Informazioni

Buone notizie dall'india
L'India riprende a rilasciare visti elettronici per ingressi multipli validi per 1 anno e 5 anni.
Ecco le tre categorie di visti turistici attualmente disponibili online per i turisti internazionali:
Visto e-Tourist 30 giorni ingresso singolo (0 US$ senza tasse ministeriali fino al 31 marzo 2022)
Visto e-Tourist 1 anno ingressi multipli – 90 giorni di permanenza (40 US$ ≅ 37€)
Visto e-Tourist 5 anni ingressi multipli – 90 giorni di permanenza (80 US$ ≅ 73€)

I visti elettronici per affari (Visto e-Business), per conferenze (Visto e-Conference) e medici (Visto e-Medical Visa e e-Medical Attendent Visa) sono già stati rilasciati.

L'India, che riprenderà i voli commerciali internazionali dal 27 marzo, non applica più la quarantena per tutti gli arrivi internazionali, indipendentemente dallo stato vaccinale, dal 14 febbraio 2022, richiedendo ancora la presentazione di un risultato. test PCR negativo effettuato 72 ore prima della partenza per i viaggiatori, in particolare francesi (i cittadini di 94 paesi sono attualmente esentati dalla presentazione del test prima della partenza).

https://www.action-visas.com/actualite/inde-les-visas-electroniques-touristiques-d1-an-et-de-5-ans-sont-retablis

VISTO PER UN VIAGGIO IN INDIA

VISTO PER UN VIAGGIO IN INDIA

Passaporto : Dovrete sempre tenere con voi stessi il passaporto, é il più importante documento di identità per tutto il viaggio. Assicuratevi anche che il vostro passaporto sia valido per l’intero periodo del viaggio, se il vostro passaporto verrà perso o rubato, contattate immediatamente l’Ambasciata o il Consolato Italiano in India oltre che la più vicina stazione di polizia.
Applicazione del passaporto : Prima di ogni viaggio, assicuratevi di verificare la data di scadenza del vostro passaporto e, se possible, rinnovarlo al più presto.
Visa : E’ necessario il Visto (visa) per visitare l’India. Notare che con un visto di 3 mesi potrete entrare in India solo se la data di emissione sia entro i 30gg del vostro effettivo ingresso. Ricordatevi, poi, che il periodo di validità del Visto scatta dalla data di emissione del Visto stesso e non dalla data della vostra effettiva entrata in India!
Regole generali per l’applicazione del Visto.
Passporto valido per un minimo di 6 mesi precedentemente al vostro supposto ingresso in India.
Allegare una foto e applicarne un’altra nell’apposito spazio nel modulo di richiesta.
dipendono dalla nazionalità del richiedente.

VISTO PER UN VIAGGIO IN NEPAL

VISTO PER UN VIAGGIO IN NEPAL

Documenti validi : Passaporto necessario, con validità residua di almeno sei mesi e comunque superiore al periodo di permanenza nel Paese. È possibile guidare con la patente internazionale.
Visto : Obbligatorio per permanenze superiori a 3 giorni (72 ore). Non è possibile ottenerlo in Italia presso il Consolato Onorario del Nepal a Roma. È possibile ottenere il visto direttamente all’ingresso nel Paese presso la frontiera terrestre e all’aeroporto di Kathmandu, presentando il passaporto e due foto tessera. All’uscita dal Nepal si deve pagare una tassa di imbarco in aeroporto. Nel caso ci si rechi in Nepal con un volo in transito per l’India, si consiglia di munirsi di un visto di transito da richiedere alle Autorità consolari indiane in Italia; in assenza del visto non è possibile lasciare la zona aeroportuale.

ASSICURAZIONE

ASSICURAZIONE

Anche un’assicurazione adeguata può essere utile prima di partire. Chiedete a qualche agente in Italia quale tipo di assicurazione fa il caso vostro.


VACCINAZIONI E MEDICINAL

VACCINAZIONI E MEDICINAL

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna. Vaccino contro la Febbre Gialla obbligatoria se provenienti da zone infette. Raccomandazioni: non assumere acqua corrente e non bere latte e bevande di produzione locale (se non bollite), evitare di aggiungere il ghiaccio, i gelati possono rappresentare un rischio; non consumare cibi crudi; scegliere gli alimenti con la massima attenzione; portare con sé farmaci di uso personale a causa della difficoltà di reperimento in loco. Eventuale profilassi antimalarica per coloro che si recano nel bassopiano del Terai, soprattutto nel mesi estivi.

India Della Con Orchha Khajuraho

FUSO ORARIO

India. +4 ore e 30 minuti (+3 ore e 30 minuti quando in Italia è in vigore l’ora legale).



LINGUA

LINGUA

In India la lingua ufficiale è l’Hindi, parlata principalmente al nord. In India vi sono mille e più tra lingue e dialetti, per cui spesso gli indiani stessi per capirsi tra loro parlano inglese. L’inglese è comunemente parlato da quasi tutta la popolazione ed insegnato nelle scuole. In Nepal la lingua ufficiale è il Nepali, anche qui viene parlato comunemente l’inglese.

la lingua ufficiale è l’Hindi, tuttavia molte altre lingue sono spesso utilizzate regionalmente e 21 di esse sono riconosciute ufficialmente dalla Costituzione. L’inglese è parlato e diffuso da chi ha un istruzione scolastica adeguata.

CLIMA E ABBIGLIAMENTO

CLIMA E ABBIGLIAMENTO

Il periodo migliore per recarsi in india del Sud va da ottobre a marzo: il caldo è moderato, con temperature massime di 28/30°C e minime attorno ai 22°C . A marzo le temperature iniziano a salire e possono arrivare a 38°C ; il periodo del monsone, in India del Sud va infatti da maggio a giugno per tornare in ottobre, anche se in forma più leggera. Anche quello tra luglio e settembre, nonostante il caldo, può essere un buon periodo per il viaggio, con fenomeni piovosi attenuati, ma temperature più alte. Nel Nord, Rajasthan e Nepal il periodo consigliato va da ottobre ad aprile, mentre il monsone è presente da luglio a settembre, anche se in alcune zone le piogge si trasformano spesso in acquazzoni di breve durata. Più a nord , verso il Nepal, la temperatura è inferiore di qualche grado. Normalmente a nord è bene prevedere sempre qualche capo pesante per le serate e abbigliamento tipicamente invernale tra dicembre e gennaio. In generale nel sud dell’India è consigliabile utilizzare vestiti leggeri in fibra naturale per tutto l’anno. Calzoni e camicie a maniche lunghe per difendersi dagli insetti possono risultare utili in qualche località. In India del Nord nella stagione estiva è adatto un abbigliamento leggero, mentre in quella invernale, da fine ottobre a fine marzo, capi di mezza stagione. Per le visite ai templi si consiglia un abbigliamento adeguato; è bene portarsi alcune paia di calze in quanto spesso l’area di deposito e custodia delle scarpe si trova in strada all’esterno dei templi e si può essere costretti a camminare scalzi su asfalto e terra battuta. Non dimenticare come regola generale occhiali da sole, cappelli, creme solari e scarpe comode.

ACQUISTI

ACQUISTI

L’artigianato dell’India è ormai famoso in tutto il mondo. Oggetti in legno, cuoio, tessuti, sciarpe, marmi intarsiati, miniature, pietre preziose, gioielli, argenti e moltissime altre curiosità realizzate ancora oggi con metodi tradizionali, sono gli acquisti migliori. I negozi di souvenir e quelli dei grandi alberghi offrono articoli di qualità molto alta, ma a prezzi altrettanto alti. I mercati e i piccoli laboratori offrono le occasioni migliori: se si contratta a lungo si spuntano buoni prezzi. Attenzione alle cosiddette “antichità”. Qualora doveste effettuare acquisti di valore, non possiamo assumerci alcuna responsabilità per eventuali problemi che sorgessero successivamente, anche se il negozio o il venditore Vi fosse stato consigliato dalle guide locali da noi fornite.

PASTI  E BEVANDE

PASTI E BEVANDE

India e Nepal. Ricordiamo che la cucina indiana varia da regione a regione; al Sud è più piccante e con molti piatti vegetariani; al nord, per l’influenza musulmana, meno piccante e con la maggioranza dei piatti a base di carne (pollo e montone). E’ raro trovare carne bovina e suina. Il pasto indiano è composto da una vasta scelta di piatti di verdura cotta e talvolta di carne o pesce, accompagnati da riso e da lenticchie (il dhal, il piatto tipico). Non mancano salse di vario genere, spesso piccanti, ed i numerosi tipi di pane locale (chapati, nan, rhoti, etc.) Vi consigliamo di assaggiare il formaggio cotto indiano (paneer) ed i famosi piatti tandoori (carne o pesce marinati in salsa di limone, spezie e yogurt e cotti in uno speciale forno di terracotta). Poca la frutta al Nord e in Rajasthan, abbondante e gustosissima al Sud. In molti degli alberghi di queste località i pasti sono a buffet, con scelte di piatti sia locali che internazionali. In Tibet la cucina tradizionale è basata sulla Tsampa (farina di orzo tostata) mescolata al tè o all’acqua, sulla carne di yak essiccata e sul formaggio, sempre di yak. La bevanda nazionale è il tè la burro di yak. La cucina del Ladakh è simile a quella indiana del nord che utilizza spezie e curries cotti in umido, ma con minor varietà di piatti. Poco utilizzato il pane, essendo il riso l’elemento principale del pasto, scarsi la frutta e i dolci.