I Templi di Tamilnadu e E Natura Del Kerala

Durata : 10 Notti e 11 Giorni
Destinazioni : Chennai - Kanchipuram - Mahabalipuram - Pondicherry - Chidambaram - Gangaikondacholapuram - Swamimalai - Tanjore - Trichy - Chettinadu - Madurai - Kovalam - Alleppey - Cochin

01° Giorni : Italia - Chennai
Arrivo a Chennai con il volo di linea Intercontinentale. Dopo le procedure delle formalità doganali e il ritiro dei bagagli, incontro con il nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel. (Il check in sarà previsto come da regola internazionale dalle ore 12:00).

Dopo un riposino, incontro con l'autista e inizio la visita della città, in passato conosciuta col nome di Madras e che nella megalopoli odierna è il nome dello storico quartiere centrale di Chennai.La capitale del Tamil Nadu è la più grande città del Sud. Il suo nome coloniale, Madras, è stato ufficialmente sostituito da quello locale, Chennai, nel 1996. Furono i commercianti armeni e portoghesi i primi ad insediarsi nel XVI° secolo nella zona e a costruire un porto, São Tomé, che divenne San Thome, attratti dai prezzi della locale produzione di cotone; il villaggio era Chennaipattinam, un centro attivo nel commercio delle spezie e dei tessuti da millenni. Poi arrivarono gli Olandesi, che si stabilirono a Pulicat, poco più a Nord. Nel 1639 vi si insiediarono i primi commercianti inglesi e nel corso degli anni seguenti numerosi villaggi preesistenti furono acquisiti dalla Compagnia delle Indie orientali, tra cui uno chiamato Madraspattnam, che i suoi agenti comprarono dai regnanti Nayak - vassalli dell'impero Vijayanagar - per creare un vero e proprio insediamento.Durante il XVIII secolo poi molti altri villaggi vicini vennero inglobati, e l'area conquistata dai britannici si ampliò a tutto l'attuale Tamil Nadu, e agli odierni Andhra Pradesh /a>e Karnataka; e quando Calcutta divenne la capitale dell' Impero coloniale britannico, nel 1772, Madras divenne il centro delle attività della Compagnia delle Indie Orientali, in espansione in tutto il meridione del Paese. Il collegamento ferroviario nel tardo Ottocento le garantì continuità di protagonismo durante il pieno Raj britannico e il suo porto rimase un punto altamente strategico, tanto da essere l'unico a subire attacchi dalle forze tedesche durante la Prima Guerra mondiale.

Le soste saranno prevista al tempio Kapaleeswarar eretto in onore di Shiva, si prosegue verso il quartiere di Mylapore dove sorge la Cattedrale eretta dai Portoghesi in onore di San Tommaso Apostolo che, arrivato nel 53 d.C., qui ha vissuto e insegnato fino all'anno della sua morte avvenuta nel 78 d.C. In seguito si passerà attraverso Marina beach, la seconda più lunga del mondo, che si estende per diversi chilometri. La tappa finale sarà il forte di San Giorgio, attualmente utilizzato dal governo del Tamil Nadu. All'interno del complesso c'è la possibilità di visitare un museo (chiuso il venerdì) che conserva molti cimeli della Compagnia delle Indie Orientali e del periodo britannico. Inoltre si visita la galleria nazionale e museo dei Bronzi. Al termine delle visite rientro in hotel per il Pernottamento.

02° Giorni : Chennai – Kanchipuram - Chennai
Trattamento di prima colazione e pernottamento in hotel.
Al mattino è prevista un’escursione a Kanchipuram, la "Città d’Oro”, una delle sette città sacre dell’India (le altre sono Benares, Hardwar, Ujjain, Matura, Ayodhya e Dwarka). La capitale di Kanchi è nota fin dai tempi antichi, ma il suo splendore artistico lo raggiunse con la dinastia dei Pallava, seguiti dai Chalukya Occidentali e poi dai Chola. I templi di Pallava, sono considerati tra i più antichi esempi della architettura Indiana del Sud. Si visiteranno i templi di Kailashnath, Ekambareswara e Vaikuntnatha.
Al termine delle visite rientro a Chennai , per il pernottamento.

03° Giorni : Chennai – Mahabalipuram - Pondicherry (168 km, 4/5 ore di viaggio)
Trattamento di prima colazione e pernottamento in hotel.
Doop la prima colazione in hotel partenza per Mahabalipuram, antica città portuale a sud di Chennai, per ammirare i famosi templi sulla spiaggia, ormai in gran parte erosi dal vento e dal mare: i Ratha, prototipi dei tempi dravitici ed i Mandapa, scavati nella roccia e testimonianza di un antico regno indiano. Mahabalipuram è un sito archeologico di grande importanza. Allineati sulla spiaggia si trovano i templi di epoca Pallava, santuari-grotta consacrati al culto fallico di Shiva. Le rocce sono state svuotate e scolpite secondo lo schema dell’arte gupta, creando finte colonne e pannelli scolpiti, capolavori dell’arte indiana tra cui il magnifico bassorilievo dellaDiscesa del Gange. Lo stile dei templi di Mahabalipuram ha influenzato l’intera area tamil.

Terminate le visite e partenza per Pondicherry, una divisione amministrativa dell'India. È un'ex colonia della Francia (dal XVII secolo al 1956), e consiste di quattro enclavi non contigue, chiamate distretti. Nel settembre 2006 il nome è stato ufficialmente modificato in Puducherry, che in lingua Tamil significa "nuovo villaggio". Per il suo sapore coloniale francese, che la distingue dal resto del subcontinente indiano, Pondicherry è stata soprannominata "la Costa Azzurra dell'Est". Tre secoli di colonizzazione francese hanno lasciato a Pondicherry sostanziali tracce nell'aspetto esteriore e nella cultura del territorio. La città di fu progettata basandosi sulla tradizionale pianta francese a griglia e presenta quindi isolati squadrati e strade perpendicolari: la città è divisa tra un quartiere francese (la Ville Blanche) e un quartiere indiano (la Ville Noire). Molte vie mantengono il loro nome originario francese e ville coloniali in stile francese sono un tratto specifico e ricorrente del paesaggio.
All’arrivo sistemazione in hotel.
Pomeriggio dedicato alla visita dell’ashram del filosofo Aurobindo, definito “un terreno di esperienza in vista dell’evoluzione una nuova forma di vita”. Passeggiata in centro per avere un approccio alla città coloniale francese. In serata rientro in hotel per il pernottamento.

04° Giorni : Pondicherry – Chidambaram – Gangaikondacholapuram –Swamimalai (220 km, 5/6 ore di viaggio)
Trattamento di Prima colazione e Pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione in hotel, partenza con auto privata alla volta di Kumbakonam,lung oil percorso prima sosta sara' prevista per la visita del tempio di Chidambram,Un tempo conosciuta come Thillai, Chidambaram ruota attorno al suo cuore: Nataraja, il tempio del Danzatore Cosmico.Sucesivamente partenza per Gangaikondacholapuram, La Città del Chola che catturò il Gange. Seguendo l'esempio del padre, il re Rajendra fece costruire nella sua nuova capitale un altro grande tempio, che come quello di Thanjavur dedicò anch'egli a Brihadishwarar, senza però raggiungere la grandiosità del santuario paterno. Terminate le visite e si parte per il paesino di Swamimalai. All'arrivo sistemazione in hotel.
Pomeriggio visita del tempio di Darasuram: costruito da Rajaraja II nel XII secolo, e' un edificio straordinario, la cui mandapa presenta forma di ratha, carro rituale, secondo un concetto che verrà poi ripreso nel XIII secolo nel capolavoro dell'Orissa, il tempio del sole di Konarak. In serata rientro in hotel e pernottamento.

05° Giorni : Swamimalai – Tanjore - Trichy
Trattamento di Prima colazione e Pernottamento in hotel.
Continuazione del viaggio e partenza per Tanjore famoso per Il più grande e il più ricco tempio di epoca Chola, uno dei più belli dell'India intera, venne concepito come un tempio-fortezza, e dedicato a Shiva come Grande Signore. Thanjavur, o Tanjore, fu la capitale di Rajaraja I, sovrano della dinastia Chola nell' XI secolo, ma la città era già stata centro di primaria importanza sotto la medesima dinastia, che dominava la zona da secoli. Fu questo nuovo re, che presto cominciò a vantare come antenato il Sole, a volere la costruzione del tempio, il Brihadishvara Mandir, conosciuto come Big Temple, il grande tempio. La vita, in questa tranquilla città oggi di provincia, nel cuore del verdissimo e fertile delta del fiume Kaveri, è ancora incentrata sul monumentale tempio reale sulla cui cupola - un blocco di granito da 80 tonnellate - svetta un vaso d'oro donato dallo stesso Rajaraja. Al mattino i fedeli si affrettano ai portali baciati dal primo sole per pregare e compiere con la puja prima di recarsi al lavoro. Successivamente, visita del museo dei bronzi.

Al termine partenza in direzione di Trichy (Tiruchirapalli, circa 58 km). La città-tempio di Srirangam, a Nord di Trichy, sorge su di un'isola circondata da due fiumi, il Kaveri e il suo affluente Kollidam, coprendo un'area di circa 2,4 Km quadrati. E' costituita principalmente da sette cinte murarie rettangolari concentriche con splendidi portali d'ingresso, Prakaras, che circondano il santuario principale. Si tratta dell'unico tempio indiano con un simile numero di cinte, numero considerato sacro dai culti Vishnuiti, che vedono nel Sette un riferimento ai sette elementi di cui è composto il corpo umano, al centro del quale risiede l'anima. Srirangam, conosciuta anche col nome di Thiruvarangam, ruota dunque interamente attorno al tempio Sri Ranganatha, uno dei principali centri di pellegrinaggio del meridione e uno dei maggiori templi del Paese intero. Il Gopuram d'ingresso - torri che sovrastano le entrate alle cinte murarie - è conosciuto come Rajagopuram ed è alto 72 m. Visita anche del famoso Rock Fort Temple, che si raggiunge dopo aver percorso circa 150 scalini. Rientro in hotel e Pernottamento.

06° Giorni : Trichy - Chettinadu (90 km, 2 ore di viaggio)
Trattamento di prima colazione e pernottamento in hotel.
Al mattino partenza con auto privato alla volta di Chettinadu, città famosa per le bellissime dimore dei ricchi commercianti della zona, per i suoi templi e per le sue architetture. Dopo l'arrivo sistemazione in hotel.

Nel pomeriggio è prevista una passeggiata alla scoperta di questa peculiare cittadina che non mancherà di stupire anche il più disincantato fra i viaggiatori. Terra dei leggendari Chettiars, genìa di geniali mercanti che qui costruirono nei secoli le loro splendide magioni. Queste magnifiche magioni vennero indicate comeNattukottais, letteralmente Fortezze terriere. Durante l'XI e il XII secolo, i Chettiars seguirono le rotte marittime dell'impero dei Chola e poi dei Pandya: il commercio di sale, seta, spezie, legnami pregiati e gemme preziose prosperò. Le loro iniziative imprenditoriali fecero della loro genìa la classe dirigente mercantile dell'India del Sud. Al termine delle visite rientro in hotel e pernottamento.

07° Giorni : Chettinadu - Madurai (131 km, 3/4 ore di viaggio)
Trattamento di prima colazione e pernottamento in hotel.
Continuazione del viaggio e Partenza per Madurai che è considerata la “capitale culturale” dello stato del Tamil Nadu, cuore attivo della cultura tamil. Una delle principali città-tempio del meridione indiano: Madurai, situata sulle rive del fiume Vaigai, è sinonimo del celebre tempio di Sri Meenakshi. All’arrivo sistemazione in hotel.
Pomeriggio visita del tempio di Meenakshi (Sundareshvara) del XVII secolo, dedicato a Dea Parvati, uno dei monumenti indiani più frequentati. Si ammirano i suoi gopuram, le alte torri all'ingresso, ricoperte di sculture variopinte che dominano la città. Passeggerete nel labirinto di gallerie, sale e santuari.

Proseguimento con la visita del palazzo di Tirumalai Nayak, che rappresenta l’influenza dell’arte moghul sulla tradizionale arte hindu e segna l’inizio dell’arte indosaracena. In serata assistersi la cerimonia sacra quando, l’immagine del divinità Shiva – dio della distruzione nella forma di Sundareswarar – viene portata in processione dai sacerdoti del tempio dal suo santuario, nella camera della moglie la dea Meenakshi dove passerà la notte. In questa cerimonia serale o lalipuja i sacerdoti induisti usano cantare delle ninne nanne lali alle divinità perché si stanno coricando, trasportano in processione le scarpe d’argento di Shiva nella sala da letto di Meenakshi. Rientro in hotel e Pernottamento.

08° Giorni : Madurai - Kovalam (260 km, 5 / 6 ore di viaggio)
Trattamento di prima colazione e pernottamento in hotel.
Dopo la colazione in hotel, si lascia zona templare di Tamil e si entra nella bellissima Terra degli Dei deve il suo nome alla palma da cocco, "kera", che qui cresce ovunque. L'entroterra del Kerala è solcato da una miriade di canali, fiumi e lagune, le celebri Backwaters, lungo le quali si può percorrere lo Stato per buona parte della sua longitudine. All'arrivo sistemazione in resort sul mare.Resto della giornata libera per le attivita' Individuali o possibilita' di prenotarsi I famosi messaggi Ayurvedici. Pernottamento.

09° Giorni : Kovalam
Trattamento di prima colazione e pernottamento in hotel.
La giornata libera per le attivita' Individuali o assaporarsi I massaggi Ayurvedici.

10° Giorni : Kovalam – Alleppey (Alappuzha)
Trattamento di pensione completa e pernottamento.
Dopo la prima colazione, partenza con auto private per Aleppey ,all’arrivo l’ imbarco sulla houseboat chiamta “Kettuvalam “ le tipiche imbarcazioni galleggianti , riadattate sulle originali barche da trasporto e partenza per la crociera sulle Backwater, i canali le cui acque color smeraldo sono circondate da palmizie e piccoli villaggi di pescatori. Lungo questi canali la vita scorre lentissima, con occupazioni i cui strumenti sono invariati da secoli, nel silenzio rotto solo dai rumori della fauna e dai bimbi locali. Nascosti qua e là, i bellissimi piccoli templi lignei tradizionali. Pasti e pernottamento abordo della barca.

11° Giorni : Alleppey - Cochin
Prima Colazione e pernottamento in hotel.
Dopo la colazione abordo della barca in hotel , si sbarca ad Alleppey e proseguimento con l'auto privata alla volta di Cochin, una delle città più affascinanti dell'India del Sud.Secondo la tradizione narra che San Tommaso Apostolo giungesse sull'istmo di Kochi, in Kerala, nel 50 d.C. creandovi una prima comunità cristiana. Poi giunsero ebrei, cinesi, persiani, fino al 1502, quando Vasco de Gama vi fondò una fabbrica portoghese per la lavorazione delle spezie da esportazione. L'anno dopo arrivò Albuquerque accompagnato da frati, dando inizio alla costruzione del Forte e della chiesa. Anche gli Inglesi ebbero qui il loro stablimento per le spezie nel 1635, ma già nel 1663 l'avevano perso per mano olandese. Questi mutarono la cappella cattolica in chiesa protestante, e la cattedrale in magazzino. Quando l'Olanda fu sconfitta dai francesi nel 1795, gli Inglesi ne approfittarono per impadronirsi di Kochi, col suo porto strategico e redditizio, continuandone le attività mercantili. Nel quartiere Mattanacherry si vedono ancora i magazzini delle spezie dell'epoca. Questa zona ha preservato infatti il suo carattere antico, poichè lo sviluppo si è concentrato a Ernakulam, sulla terraferma. Le barche dei pescatori scaricano ancora qui al tramonto il loro pescato, ma il fulcro economico è il porto commerciale, da cui passa quella che fu per secoli la più straordinaria produzione dello Stato: gomma, pepe, cocco, tapioca, banane, zenzero, fibra di cocco e anacardi. Il contrasto tra la costa della zona del Forte e quella di Ernakulam è notevole: antichi, abbandonati edifici da un lato e svettanti grattacieli dall'altro.

All' arrivo, le soste saranno effettuate al Palazzo Olandese (in realtà edificato dai portoghesi nel 1555 e noto anche come il Palazzo di Mattancherry), alla Sinagoga (Chiuso Venerdì e Sabato) e alla Chiesa di San Francesco. Non potrà mancare una visita alla zona della pesca nei pressi della città per vedere le famose reti cinesi: si tratta di reti fisse a cantilever, generalmente utilizzate durante l'alta marea. Al termine trasferimento In hotel e sistemazione nella camera. Cena base Pesce in un ristorante locale. Pernottamento in hotel.

12° Giorni : Cochin - Italia
In tempo utile trasferimento all'aeroporto di Cochin e viaggio di rientro in Italia.
Partenza con il volo Intercontinentale.