Durata : 12 Giorni – 11 Notti
Destinazione : Delhi – Mandawa – Jaipur – Abhaneri – Agra – Jhansi – Orchha – Khajuraho – Varanasi – Delhi
Il programma giorno per giorno
1° Giorno: Italia – Nuova Delhi
Partenza da vari aeroporti italiani con voli di linea (volo non incluso nella quota; quotazione e prenotazione su richiesta). Notte in volo.

2° Giorno: Delhi
Colazione in hotel. Al mattino è prevista la visita della New Delhi, la zona che urbanisticamente più risente dell’impronta “british” dell’epoca coloniale: si passa davanti a luoghi iconici come il Palazzo del Parlamento e l’India Gate, memoriale dedicato ai militari britannici morti nella Prima Guerra Mondiale. Un primo contatto con la profonda spiritualità dell’India è la visita del più importante tempio Sikh, il Gurudwara Bangla Sahib, dalla sfolgorante cupola dorata. La visita prosegue nella Vecchia Delhi con l’animato e caotico mercato della via Chandni Chowk, la maestosa Jama Masjid, la moschea più grande e spettacolare dell’India. Nei pressi si erge il maestoso Forte Rosso (visita solo esterna), capolavoro architettonico del XVII secolo. La giornata di visita si conclude con il doveroso raccoglimento dinanzi al Gandhi Smriti, il commovente luogo in cui il Mahatma Gandhi trascorse i suoi ultimi giorni di vita. Rientro in hotel e pernottamento.

3° Giorno: Delhi – Mandawa(266kms/5hr)
Colazione in hotel. Trasferimento in Rajasthan con sosta prima di lasciare la capitale del Qutub Minar, nato inizialmente come torre celebrativa della conquista da parte dei musulmani e divenuto poi minareto, notevole per l’altezza che supera i 70 metri. Arrivo a Mandawa nel tardo pomeriggio. Pernottamento in hotel.
4° Giorno: Mandawa – Jaipur (178kms/3hr)
Colazione in hotel. Lo Shekhawati è un’affascinante regione del Rajasthan, conosciuto per il sontuoso patrimonio architettonico delle Havelis, residenze di ricchi mercanti Marwari. Visibile segno della ricchezza raggiunta da queste famiglie dedite al commercio lungo la storica Via della Seta sono solitamente affrescate artisticamente. Si visitano alcuni villaggi locali, per poi ammirare la Jhunjhunwala Haveli, gioiello architettonico caratterizzato da pareti intricatamente affrescate, eleganti modanature in legno e soffitti vivacemente decorati. Si prosegue nel pomeriggio per Jaipur. All’arrivo è prevista la partecipazione alla serena cerimonia dell’Aarti, patica devozionale che usa il fuoco come offerta, presso il venerato tempio di Radha Govind Dev Ji, esperienza di grande significato. Sistemazione in hotel e pernottamento.

5° Giorno: Jaipur
Colazione in hotel. Visita di Jaipur, conosciuta come “Città Rosa”, per il caratteristico colore dell’arenaria dei suoi edifici. La visita include il maestoso Palazzo dei Venti, il City Palace e l’antico Osservatorio astronomico, con ingegnose costruzioni, testimonianza della ricerca scientifica in epoca Moghul. Tempo libero da dedicare ad una personale scoperta del mercato e dei tanti negozi o laboratori. Oltre che per la produzione di tessuti Jaipur è celebre per l’arte orafa dei tanti artigiani che lavorano l’argento. Nel tardo pomeriggio trasferimento per la visita del Forte di Amber, una città-castello nata per necessità difensive e divenuta poi sofisticata residenza principesca. La cena è prevista in un elegante ristorante nel Forte. Cena e pernottamento in hotel.

6° Giorno: Jaipur – Abhaneri – Agra (250kms/5hr)
Colazione in hotel. Partenza per Agra, con sosta al pittoresco villaggio di Abhaneri. Qui si trova il Chand Baori, pozzo a gradoni tra i più impressionanti dell’India. La sensazione è quella di trovarsi dinanzi ad un vero e proprio palazzo che, invece di salire verso il cielo, scende con un’intricata rete di scale alla ricerca dell’acqua, così rara in questa regione. Arrivo ad Agra nel pomeriggio per visitare all’ora del tramonto il monumento più iconico: il Taj Mahal. Lo straordinario edificio, definito un vero e proprio “simbolo dell’amore”, è costruito interamente in marmo bianco e inserito in un grande giardino che ricorda il Paradiso. È la tomba che l’imperatore Shah Jahan eresse per l’amata consorte Mumtaj. Pernottamento in hotel.
7° Giorno: Agra – Fathepur Sikri – Agra (36kms/1hr)
Colazione in hotel. Arriviamo a Fatehpur Sikri, una città “fantasma”, interamente costruita in poco lasso di tempo dall’ imperatore Akbar e poi abbandonata dopo soli 12 anni, probabilmente per l’inaridirsi delle sorgenti d’acqua che potevano permettere la sopravvivenza. Ritorno ad Agra, che un tempo fu una delle più magnifiche capitali dell’Impero Moghul per effettuare la visita del Forte Rosso, costruito nel 1565 per volere di Akbar il Grande e successivamente modificato dal figlio Shah Jahan, che lo trasformò in una residenza principesca. L’interno è un intricato susseguirsi di padiglioni, moschee, piscine e fontane che culminano nello Shah Burj. L’ultima tappa della giornata sarà il Giardino della Luna, recentemente restaurato, da cui si gode una delle più belle viste del Taj Mahal. Pernottamento in hotel.

8° Giorno: Agra – Jhansi – Orchha(250kms/5hr)
Colazione in hotel. Al mattino trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con treno che in tre ore arriva a Jhansi, città storica nello stato indiano dell’Uttar Pradesh. Si trova nella regione di Bundelkhand, sulle rive del fiume Pahuj, nell’estremo sud dell’Uttar Pradesh. Il suo nome ricorda la regina chiamata Jhansi ki Rani che combatté strenuamente contro gli inglesi per impedire l’annessione del suo stato all’Impero britannico. Si prosegue quindi per Orcha, cittadina vicina alla città di Niwari. La città fu fondata da un sovrano rajput di Bundela, Rudra Pratap Singh, qualche tempo dopo il 1501, come sede di un omonimo ex stato principesco. La città medievale di Orcha è famosa per il complesso di forti, i cenotafi e il tempio di Chaturbhuj. Sistemazione e pernottamento in hotel.

9° Giorno: Orchha – Khajuraho (172kms/2hr)
Dopo la colazione, si parte in direzione di Khajuraho, che si raggiunge dopo circa 5 ore di viaggio. All’arrivo è prevista la visita del complesso occidentale di templi. Il gruppo di monumenti di Khajuraho presentano un misto di caratteristiche architettoniche di tradizione sia indù che giainista e testimoniano la passata grandezza della dinastia Chandella (che raggiunse il suo apice tra il 950 e il 1050). I meravigliosi edifici, espressione della più pura arte indiana (generalmente rinomati per le loro sculture erotiche) sono adornati da sculture che illustrano la vita quotidiana del popolo e delle corti reali nel X e XI secolo. Si ergono tra una fitta vegetazione di datteri. Scoperti solamente nel 1838, dal nome hindi del frutto dei datteri, “Khajur”, la città prese il nome di Khajuraho. In serata è possibile partecipare a uno spettacolo opzionale di “suoni e luci”, in cui gli splendidi templi vengono illuminati a suon di musica, raccontando la storia di questo luogo affascinante. Sistemazione e pernottamento in hotel.

10° Giorno: Khajuraho / Varanasi
Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto di Khajuraho per il volo per Varanasi. All’arrivo trasferimento e sistemazione in hotel e tempo a disposizione. Più tardi è previsto il trasferimento ai “ghat”, i gradini che scendono verso il sacro fiume Gange, cuore pulsante della devozione dei pellegrini indù. Osservare le persone in adorazione sui ghat è una delle esperienze più straordinarie di una visita in India. I pellegrini affollano i ghat per fare un bagno rituale ed eseguire la Puja. A fine giornata si effettua un giro in risciò per la Città Vecchia. Pernottamento in hotel.
Note: Nel caso si incappi in una delle frequenti cancellazioni dei voli tra Khajuraho e Varanasi, viene garantito il trasferimento su strada a Varanasi. Il viaggio in questo caso dura circa 8 ore.

11° Giorno: Varanasi – Delhi(676kms/3hr) – rientro
Prima dell’alba torniamo al Gange per una escursione in barca a remi. Dal fiume possiamo osservare i pellegrini che fanno le loro abluzioni e i maestosi palazzi dei maharaja che si affacciano sulla riva. Poi una immersione nei vivaci vicoli dell’antica città prima di tornare in hotel per la colazione. Per chi o desidera è prevista un’escursione facoltativa a Sarnath, località situata a 10 chilometri a nord-est di Varanasi, vicino alla confluenza dei fiumi Gange e Varuna. Il Parco dei Cervi a Sarnath è il luogo in cui Gautama Buddha insegnò per la prima volta il Dharma e dove il Sangha buddista nacque grazie all’illuminazione del discepolo Kaundinya. Interessante anche il piccolo museo che ospita capolavori dell’arte Gandara. Proseguiremo poi verso l’aeroporto per il volo per Delhi. All’arrivo sistemazione in hotel nei pressi dell’aeroporto per cena e relax prima del trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno in Italia.
12° Giorno: rientro in Italia
Rientro in Italia. Pasti liberi.

